Per anni, una classe di farmaci chiamati agonisti del recettore GLP-1 è passata dai trattamenti di nicchia del diabete agli strumenti tradizionali per la perdita di peso. Nel 2021, la FDA ha approvato il semaglutide (Ozempic, Wegovy) per la perdita di peso e da allora questi farmaci hanno guadagnato un uso diffuso, anche tra celebrità come Meghan Trainor e Serena Williams. Ora, le aziende farmaceutiche stanno correndo per sviluppare formulazioni più potenti, inclusa la prima pillola orale GLP-1 per la perdita di peso. Ma cosa fanno esattamente questi farmaci e quali sono le implicazioni più ampie della loro crescente popolarità?
Come funzionano i GLP-1: oltre la semplice perdita di peso
GLP-1 sta per peptide 1 simile al glucagone, un ormone prodotto naturalmente nell’intestino dopo aver mangiato. Regola l’appetito aumentando la secrezione di insulina, rallentando lo svuotamento gastrico e creando una sensazione di pienezza. Questi farmaci imitano questo ormone, attivando i recettori del GLP-1 in tutto il corpo, compreso il cervello.
Esistono due tipi di comportamenti alimentari: alimentazione omeostatica (mangiare per vera fame) e alimentazione edonica (mangiare per piacere). I GLP-1 sopprimono quest’ultimo, prevenendo l’eccesso di cibo anche quando non sei veramente affamato. La differenza fondamentale tra i farmaci è quanto tempo permangono nel sistema; gli iniettabili possono durare una settimana, mentre le versioni orali necessitano di dosi più elevate per compensare una degradazione più rapida nell’intestino.
Il passaggio dal trattamento del diabete alla perdita di peso
Originariamente, i GLP-1 erano stati approvati per il diabete di tipo 2 grazie alla loro capacità di migliorare la sensibilità all’insulina. Tuttavia, medici e pazienti hanno notato un effetto collaterale significativo: la perdita di peso. Le aziende farmaceutiche hanno approfittato di questo, sviluppando formulazioni a dosaggio più elevato come Wegovy specifiche per la perdita di peso. La domanda è aumentata, con alcune stime che suggeriscono che un americano su otto ha provato un farmaco GLP-1.
Applicazioni in espansione: oltre il diabete e l’obesità
La ricerca suggerisce che i GLP-1 potrebbero avere benefici oltre al diabete e alla perdita di peso. Gli studi mostrano il potenziale per il trattamento di problemi cardiovascolari, infiammazioni croniche e persino alcune condizioni di salute mentale. Esistono prove emergenti che il GLP-1 potrebbe aiutare con l’alcolismo riducendo l’appetito e potenzialmente anche aiutare la fertilità migliorando la funzione metabolica negli individui con obesità.
Tuttavia, queste applicazioni sono ancora in fase di studio. I farmaci non sono una panacea; alcuni studi sull’Alzheimer hanno prodotto risultati limitati e gli effetti collaterali rimangono una preoccupazione significativa.
La corsa alle formulazioni orali e agli sviluppi futuri
Novo Nordisk ha recentemente approvato la prima pillola orale GLP-1 per la perdita di peso, ma presenta alcune sfide. La somministrazione orale richiede dosi molto più elevate a causa di una degradazione più rapida nel sistema digestivo, aumentando il rischio di effetti collaterali gastrointestinali come nausea, costipazione e bruciore di stomaco.
Anche altre aziende farmaceutiche, come Eli Lilly, sono in corsa, sviluppando nuove formulazioni orali come l’orforglipron. La concorrenza è agguerrita, con entrambe le società che spingono per alternative più veloci, più efficaci e potenzialmente più economiche. Il mercato attuale è una corsa agli armamenti farmaceutici e, poiché la domanda continua a crescere, ci si aspettano ulteriori innovazioni e probabilmente un maggiore controllo sugli effetti collaterali e sugli impatti sulla salute a lungo termine.
La rivoluzione del GLP-1 sta rimodellando il modo in cui affrontiamo la gestione del peso e la salute metabolica. Questi farmaci offrono strumenti potenti, ma non sono privi di rischi e limitazioni. Man mano che la ricerca si espande, il pieno potenziale – e le vere conseguenze – di questa nuova era in farmacologia diventeranno più chiare.

















