La missione Artemis II della NASA, destinata a trasportare gli astronauti intorno alla Luna per la prima volta in oltre mezzo secolo, ha iniziato il suo viaggio finale verso la piattaforma di lancio. Il razzo Space Launch System (SLS) completamente assemblato e la capsula Orion sono usciti sabato dal Vehicle Assembly Building del Kennedy Space Center in Florida, segnando un passo significativo verso il ritorno dell’umanità sull’orbita lunare.
Lento e costante sul pad
L’enorme razzo si sta attualmente muovendo ad una velocità deliberata di un miglio all’ora lungo il suo percorso di quattro miglia verso la piattaforma di lancio 39B. Si prevede che questo trasferimento attentamente controllato richiederà dagli otto ai dieci giorni, consentendo un posizionamento e una preparazione precisi. Il lancio lento garantisce che tutti i sistemi siano pronti prima che inizi il processo di lancio ad alto rischio.
Test critici in vista
Una volta sul pad, Artemis II sarà sottoposto a test rigorosi, inclusa una “prova in costume bagnato”. Questa procedura vitale simula un conto alla rovescia completo per il lancio riempiendo il razzo con propellenti criogenici, testandone i limiti senza un equipaggio a bordo. In caso di successo, la NASA punta a un lancio non prima del 6 febbraio.
Un anello lunare, non un atterraggio
Artemis II non è una missione di sbarco. Invece, i quattro astronauti – Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch (tutti della NASA) e Jeremy Hansen (Agenzia spaziale canadese) – orbiteranno attorno alla luna, viaggiando nello spazio profondo più lontano di qualsiasi essere umano prima. Il volo di dieci giorni servirà come test critico dell’hardware e delle procedure necessarie per i futuri atterraggi lunari.
Gettare le basi per una base lunare
Questa missione è un trampolino di lancio verso l’obiettivo a lungo termine della NASA: stabilire una base permanente con personale sulla Luna. Artemis II raccoglierà dati preziosi per informare la missione Artemis III, che comprenderà un atterraggio sulla Luna. L’agenzia spaziale intende utilizzare la Luna come trampolino di lancio per ulteriori esplorazioni, avventurandosi infine su Marte.
Il programma Artemis rappresenta un rinnovato impegno per l’esplorazione spaziale e Artemis II è il primo grande passo nella costruzione di una presenza sostenibile oltre la Terra.

















