I capodogli hanno dimostrato un comportamento straordinario e precedentemente non documentato: assistersi a vicenda durante il parto. I ricercatori hanno assistito e documentato un evento di nascita al largo della costa della Dominica nel luglio 2023, rivelando che diverse femmine di balena hanno collaborato attivamente per mettere al mondo un vitello. Questa scoperta mette in discussione le precedenti ipotesi sul comportamento sociale degli animali, suggerendo che tale assistenza coordinata potrebbe non essere esclusiva degli esseri umani o dei primati strettamente imparentati.
L’osservazione: un evento inaspettato
Il biologo delle balene Shane Gero notò per la prima volta un insolito comportamento calmo in un noto gruppo di capodogli (“Unità A”) vicino alla superficie del Mar dei Caraibi. Le balene non stavano socializzando o riposando nel modo tipico, e poi all’improvviso hanno iniziato a tuffarsi e rotolarsi nell’acqua. Ciò è stato seguito da un’ondata di sangue, che inizialmente ha portato la squadra a sospettare un attacco da parte di globicefali aggressivi, noti per molestare i capodogli. Tuttavia, presto emersero la testa e il colpo di fortuna di un vitello, confermando che si trattava di un evento di nascita.
Assistenza cooperativa documentata
Il team ha rapidamente documentato l’evento con fotografie e filmati con droni, catturando come due gruppi separati guidati da donne (“matriline”) all’interno dell’Unità A hanno lavorato insieme per sostenere la madre, Rounder, durante il travaglio. Ad un certo punto tutte le 11 balene hanno partecipato, con la sorellastra di Rounder, Aurora e una giovane femmina non imparentata, Ariel, che hanno fornito l’assistenza più diretta. Le balene hanno sollevato e tenuto fisicamente il vitello appena nato vicino alla superficie, probabilmente per aiutarlo a respirare: i giovani capodogli tendono ad affondare e devono lavorare di più per raggiungere la superficie.
Implicazioni più ampie: un cambiamento nella comprensione
Questo comportamento è significativo perché amplia la nostra comprensione del comportamento sociale complesso nei mammiferi marini. Sebbene sia noto che gli esseri umani e alcuni primati assistono nelle nascite, in precedenza si presumeva che questo livello di cooperazione fosse limitato a quelle specie. Lo studio suggerisce che i capodogli hanno un livello di coordinazione e supporto durante il parto precedentemente non riconosciuto.
Le ragioni esatte alla base di questo comportamento cooperativo rimangono poco chiare. Le possibili spiegazioni includono la difesa contro i predatori (come i globicefali successivamente osservati sulla scena) o l’assistenza al vitello a rimanere a galla. I ricercatori stanno ora analizzando le vocalizzazioni (clic) insieme alle riprese video per determinare come le balene comunicavano durante l’evento.
Il vitello è ancora vivo e vegeto nei Caraibi e i ricercatori continuano a monitorarne i progressi. Questa scoperta sottolinea la continua necessità di osservazioni e analisi dettagliate per comprendere appieno la complessa vita sociale dei cetacei.
