Il successo delle antiche civiltà dipende spesso da fattori familiari: potenza militare, infrastrutture e reti commerciali. Tuttavia, ricerche recenti rivelano una componente sorprendentemente poco affascinante ma cruciale nella prosperità del regno pre-Inca di Chincha (1000-1400 d.C.): il guano di uccelli marini, più comunemente noto come cacca di uccello.
Il potere dell’antico fertilizzante
Il Regno Chincha, che fiorì nell’attuale Perù meridionale, fu infine assorbito nell’Impero Inca senza conflitti. Uno studio pubblicato su PLOS One suggerisce che le loro fondamenta economiche poggiavano su un fertilizzante naturale altamente efficace: il guano di uccelli. Secondo l’autore principale Jacob Bongers, archeologo digitale dell’Università di Sydney, questo fertilizzante è stato determinante nell’aumentare i raccolti di mais e nell’espansione delle rotte commerciali.
“Le comunità preispaniche del Perù meridionale utilizzavano il guano degli uccelli marini per coltivare il mais almeno 800 anni fa… consentendo alle comunità locali di aumentare i raccolti ed espandere le reti commerciali.”
Come ha funzionato: vantaggio della ricchezza di azoto
I ricercatori hanno analizzato le pannocchie di mais conservate e hanno trovato livelli di azoto insolitamente elevati, che indicano l’uso di guano. Gli uccelli marini, con la loro dieta marina, producono escrementi ricchi di azoto ideali per l’arricchimento agricolo. Intorno al 1250 d.C., i Chincha probabilmente trasportavano guano dalle vicine isole Chincha.
Conoscenza ecologica e significato culturale
L’importanza del guano è ulteriormente rafforzata da prove archeologiche e storiche. Ceramiche, tessuti e incisioni murali raffigurano uccelli marini, pesci e mais, a dimostrazione della profonda comprensione dei Chincha del mondo naturale. Il coautore Jo Osborn, un archeologo antropologico della Texas A&M University, sostiene che questo non era solo un processo estrattivo ma culturale:
“La loro visione del mondo unica, che includeva la venerazione delle isole e un profondo rispetto per gli uccelli del guano, ha permesso loro di gestire in modo sostenibile una risorsa vitale… alimentando la loro prosperità e, in definitiva, facilitando la loro incorporazione di successo nell’impero Inca.”
Il successo dei Chincha non è dovuto solo all’uso del guano; si trattava di comprendere il suo ruolo in un sistema ecologico più ampio. Questa integrazione della conoscenza nella loro società ha facilitato la loro crescita e l’eventuale assimilazione nell’Impero Inca.
In conclusione, la prosperità del Regno Chincha evidenzia il ruolo spesso trascurato delle risorse naturali e della comprensione ecologica nel plasmare le antiche civiltà. La storia serve a ricordare che anche gli elementi più inaspettati, come gli escrementi degli uccelli, possono essere determinanti nell’ascesa e nella caduta degli imperi.
