Il manoscritto medievale perduto rivela approfondimenti sulla spiritualità del XIV secolo

9

Un manoscritto medievale straordinariamente raro, trascurato per secoli nella biblioteca di un collegio inglese di 474 anni, è stato identificato come la più antica edizione sopravvissuta di The Emending of Life di Richard Rolle, un mistico molto influente ma spesso dimenticato del tardo Medioevo. La scoperta getta nuova luce su uno degli autori più letti della storia, offrendo un collegamento diretto ai suoi scritti originali.

L’autore dimenticato: Richard Rolle e il suo impatto

Richard Rolle, nato intorno al 1300 nello Yorkshire, in Inghilterra, fu uno scrittore prolifico la cui opera ebbe una profonda eco tra i suoi contemporanei. A differenza di molte figure medievali, gli scritti di Rolle erano molto diffusi. Oltre 650 manoscritti sopravvissuti contengono la sua opera, molto più di quelli attribuiti a Geoffrey Chaucer, uno scrittore meglio conosciuto oggi.

Gli scritti di Rolle si concentravano sulla guida spirituale pratica. L’emendamento della vita, scritto in latino, descrive in dettaglio dodici fasi dello sviluppo spirituale, fungendo efficacemente da guida medievale di auto-aiuto per superare le distrazioni e coltivare la pace interiore. Gli storici sottolineano che la sua popolarità derivava dalla sua capacità di offrire strategie tangibili per la disciplina mentale in un mondo non così diverso dal nostro.

“Le persone medievali lottavano contro le distrazioni come facciamo noi oggi. Rolle offriva strategie pratiche per aiutare, e alcune persone lo trattavano come un santo per questo.” – Timothy Glover, storico dell’Università di Bergen.

La riscoperta del MS 25

Il manoscritto, catalogato come “MS 25”, giunse all’attenzione degli studiosi per la prima volta negli anni ’20, sebbene facesse parte della biblioteca della Shrewsbury School dal 1607. Uno studio del 2009 ha liquidato i suoi passaggi unici come aggiunte successive. Tuttavia, la recente analisi forense dello storico Timothy Glover ha ribaltato tale valutazione.

Il riesame del manoscritto da parte di Glover ha rivelato un passaggio chiave che descrive in dettaglio “sei diversi tipi di sogni”, rispecchiando una sezione simile nell’opera inglese di Rolle, The Form of Living. Questo confronto ha portato alla conclusione che MS 25 conteneva la bozza originale inalterata di Rolle.

La “pistola fumante”: un indicatore linguistico unico

La prova definitiva sta in un’unica parola inventata ritrovata all’interno del manoscritto: “melliphono”. Questo termine, unico negli scritti di Rolle, non appare in nessun’altra parte del periodo medievale. Come spiega Glover, riflette la fascinazione di Rolle per la musica spirituale e le sue elaborate descrizioni di esperienze celesti. La presenza di questo contrassegno peculiare conferma l’autenticità del manoscritto.

Attualmente Glover rimane l’unica persona fin dal Medioevo ad aver letto il manoscritto con piena certezza della sua origine. La scoperta sottolinea l’importanza di rivisitare gli archivi storici, dove tesori dimenticati come questo attendono ancora di essere riscoperti.

Questo manoscritto offre un collegamento diretto con un autore che merita un riconoscimento molto maggiore, e la sua riemersione ci ricorda che anche nei periodi storici più ben documentati, conoscenze significative possono rimanere nascoste in bella vista.

Попередня статтяLa crisi dell’assistenza all’infanzia si aggrava: tutti i livelli di reddito sono ora in difficoltà
Наступна статтяPrototassiti: un ramo perduto sull’albero della vita?