Amore appassionato: più raro di quanto pensi, secondo un nuovo studio

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La maggior parte delle persone sperimenta l’amore appassionato solo due volte nella propria vita, secondo un recente sondaggio condotto su oltre 10.000 adulti single negli Stati Uniti. Ancora più sorprendente, quasi il 14% riferisce di mai aver sentito quella connessione romantica intensa e divorante. Questa scoperta sfida la narrativa popolare secondo cui l’amore appassionato è un’esperienza universale e frequente.

La scienza dell’innamoramento

La psicologa Amanda Gesselman del Kinsey Institute, che ha condotto lo studio, sottolinea l’ampia variabilità delle esperienze individuali. I ricercatori spesso scompongono l’amore romantico in tre componenti: passione, intimità e impegno. L’amore appassionato, caratterizzato da intensa attrazione e desiderio, tende a dominare presto le relazioni. Tuttavia, si tratta generalmente di una fase: la maggior parte delle coppie passa nel tempo verso un amore “di compagnia” più calmo e stabile.

L’enfasi culturale sul romanticismo appassionato (alimentato da film, libri e aspettative sociali) non è in linea con la realtà per molte persone. Sebbene le narrazioni spesso lo dipingano come inevitabile, i dati suggeriscono il contrario. Lo studio fornisce rare prove empiriche su quanto sia realmente comune questa esperienza.

Risultati chiave: età, sesso e celibato

Il sondaggio, condotto nel 2022-2023, ha chiesto ai partecipanti di età compresa tra 18 e 99 anni quante volte avevano sperimentato un amore appassionato. La media era di 2,05 volte, con gli individui più anziani che la segnalavano più frequentemente. Oltre un quarto delle persone di età compresa tra i 18 e i 19 anni non l’ha mai avvertita, mentre quella cifra è scesa al 7,6% per gli over 70.

C’era anche una notevole differenza di genere: gli uomini eterosessuali riferivano di sperimentare l’amore appassionato più spesso rispetto alle donne eterosessuali. Nessuna differenza di questo tipo è stata riscontrata tra gli intervistati LGBTQ+.

Perché è importante: ripensare le aspettative romantiche

Questi risultati evidenziano un punto cruciale: l’amore passionale non è scontato. È un’esperienza relativamente rara e molte persone potrebbero non provarla mai. Ciò ha implicazioni sul modo in cui comprendiamo le relazioni e sulla pressione a conformarsi alle narrazioni romantiche idealizzate.

Lo studio evidenzia anche un’importante lacuna nella ricerca. Come cambiano nel tempo le nostre percezioni delle storie d’amore passate? I nostri ricordi e le nostre valutazioni sull’amore probabilmente cambiano con l’avanzare dell’età, il che potrebbe distorcere i risultati del sondaggio.

Limitazioni e ricerca futura

L’attenzione dello studio sugli individui single rappresenta un limite fondamentale. Dato che solo il 31% della popolazione adulta degli Stati Uniti non è sposata, un sondaggio che includesse persone conviventi dipingerebbe un quadro diverso. È più probabile che le persone in una relazione abbiano sperimentato l’amore appassionato almeno una volta.

Inoltre, il fenomeno potrebbe estendersi oltre il romanticismo. Man mano che la single diventa più comune, comprendere il ruolo degli intensi legami emotivi nelle relazioni platoniche è sempre più importante. La connessione appassionata non è esclusiva delle collaborazioni romantiche; può esistere nelle amicizie e in altri contesti non romantici.

“Penso che faccia parte del repertorio umano, provare un amore appassionato” sia nelle relazioni romantiche che in quelle non romantiche. – Jaimie Krems, psicologo sociale dell’UCLA

In conclusione, anche se l’idea dell’amore appassionato è romanticizzata, i dati suggeriscono che si tratta di un’esperienza insolita per molti. Lo studio sottolinea la necessità di aspettative realistiche riguardo al romanticismo e di una più ampia comprensione delle intense connessioni emotive in tutte le forme di relazione.

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